I farm stay in Canada diventano in silenzio un business milionario per gli host di Airbnb
I farm stay canadesi hanno fruttato quasi 15 milioni C$ nel 2025, quasi il 400% in più dal 2018.

I farm stay sono diventati una fonte di reddito significativa per gli agricoltori canadesi. Secondo i nuovi dati di Airbnb diffusi il 5 ottobre, nel 2025 gli host che offrono soggiorni in fattoria in Canada hanno guadagnato quasi 15 milioni di dollari canadesi con circa 1.000 annunci, portando il Paese al sesto posto al mondo tra i mercati dei farm stay per guadagni degli host.
I guadagni crescono molto più dell’offerta
Dal 2018 il numero di annunci di farm stay in Canada è aumentato di quasi il 50%, mentre i guadagni complessivi degli host sono saliti di quasi il 400%. I ricavi per annuncio sono quindi cresciuti in modo marcato, segno che la domanda di ospitalità nelle aziende agricole in attività corre molto più veloce della nuova offerta.
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Guadagni totali degli host (2025) | circa 15 milioni C$ |
| Annunci attivi di farm stay | quasi 1.000 |
| Posizione mondiale per guadagni degli host | 6ª |
| Crescita degli annunci dal 2018 | quasi +50% |
| Crescita dei guadagni dal 2018 | quasi +400% |
| Guadagno dell’host tipico (mediana, 2025) | circa 8.400 C$ |
| Quota media del reddito familiare dall’ospitalità (2024) | 26% |
| Quota di host donne | oltre il 70% |
Una fetta concreta del reddito familiare
Nel 2025 l’host tipico di un farm stay in Canada ha guadagnato circa 8.400 dollari canadesi, con all’incirca una prenotazione ogni due o tre settimane. Per la maggior parte di loro l’agricoltura resta l’attività principale e l’ospitalità funziona come entrata integrativa, sufficiente ad assorbire l’aumento dei costi o a coprire una riparazione imprevista dei macchinari.
Un’entrata tutt’altro che marginale. I dati dell’indagine relativa al 2024 indicano che i ricavi dell’ospitalità rappresentano in media il 26% del reddito familiare di questi host canadesi, una delle quote più alte rilevate in qualsiasi Paese al mondo.
Il contesto conta. Nel 2025 i costi operativi delle aziende agricole canadesi sono aumentati di oltre il 5%, sono cresciuti in tutte le province e hanno superato l’aumento dei ricavi, mentre l’oscillazione dei prezzi delle materie prime, l’incertezza commerciale e un meteo sempre più imprevedibile continuano a pesare.
Ontario e Columbia Britannica guidano il mercato
Ontario e Columbia Britannica concentrano insieme quasi il 70% degli annunci e dei guadagni degli host di farm stay in Canada.
| Regione | Profilo dei farm stay |
|---|---|
| Ontario | Co-leader nazionale; i soggiorni tra i vigneti della zona vinicola sono il formato di punta |
| Columbia Britannica | Co-leader nazionale; fattorie di lavanda e colture specializzate in aree come la Fraser Valley |
| Québec (Cantons-de-l’Est) | Soggiorni tra i frutteti per diversificare le aziende di famiglia |
L’effetto a catena sulle economie rurali
I benefici vanno oltre i confini della fattoria e portano la spesa dei visitatori in comunità rurali che raramente intercettano i flussi turistici.
| Indicatore di impatto locale (2025) | Valore |
|---|---|
| Spesa degli ospiti nelle attività locali vicine | circa 15 milioni C$ |
| Contributo al PIL del Canada | quasi 55 milioni C$ |
| Posti di lavoro sostenuti | quasi 500 |
Chi sono gli host
Le donne sono in prima linea: rappresentano oltre il 70% degli host di farm stay in Canada, pur essendo solo circa tre su dieci tra i conduttori di aziende agricole del Paese. A livello globale, inoltre, i nuovi host di farm stay sono ogni anno più giovani dal 2019.
Un cambiamento che arriva in un momento cruciale per l’agricoltura canadese. Più del 60% dei conduttori aveva 55 anni o più all’ultimo censimento agricolo, circa il 40% dovrebbe andare in pensione entro il 2033 e l’88% delle aziende non ha un piano formale di successione. I ricavi dell’ospitalità non sostituiscono un passaggio generazionale pianificato, ma possono rendere più sostenibile per la prossima generazione restare sulla terra.
Cosa significa per gli operatori
Per host e property manager, i dati indicano l’agriturismo rurale come una nicchia in cui la crescita dei guadagni supera nettamente quella dell’offerta. I farm stay vendono un’esperienza, dai frutteti ai vigneti fino agli animali e ai raccolti stagionali, e non solo un letto, il che sostiene la domanda anche al di fuori dei picchi del turismo urbano.
La regolamentazione resta la variabile decisiva. Se province e comuni adatteranno le norme sugli affitti brevi per favorire l’ospitalità in fattoria invece di limitarla, sarà questo a stabilire quanto potrà ancora crescere il segmento.
Tutti gli importi sono in dollari canadesi. Foto di copertina: Roger Starnes Sr su Unsplash.
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