Vai al contenuto principale
11 / 30
NotizieRegulation

Il Sud Europa chiude in silenzio la porta alla nuova offerta

Cinque mercati, cinque strumenti e un'unica direzione: meno licenze nuove e una fiscalità più pesante.

Gianpaolo Vairo

Gianpaolo Vairo

martedì 15 settembre 2026 alle ore 14:00 · 2 min di lettura

Il Sud Europa non sta vietando gli affitti brevi. Sta facendo qualcosa di più silenzioso e più duraturo: rendere difficile la creazione di nuova offerta, uno strumento alla volta. Portogallo, Grecia, Italia, Spagna e Francia azionano ciascuno una leva diversa, e tutte e cinque puntano nella stessa direzione.

Mercato Strumento Soglia Pernottamenti 2024
Portogallo Zone di contenimento AL 10% dello stock in valore assoluto, 5% relativo n/d
Grecia Blocco degli AMA più tassazione Distretti centrali di Atene, imposta sul reddito dal 15 al 45% 45 mln
Italia Presunzione del codice fiscale La terza unità impone l’apertura della partita IVA 127 mln
Spagna Registri regionali Rimozione dell’annuncio entro 48 ore 171 mln
Francia Portale nazionale Tetto di 120 notti a Parigi 192 mln

Portogallo: la licenza non è più un asset

In una zona di contenimento del centro di Lisbona, una licenza legata a un acquisto va trattata come non trasferibile e non come un bene rivendibile. Valutare un’operazione dando per scontato che la registrazione AL segua l’immobile è il modo più rapido per pagare troppo.

Italia: la terza unità cambia il business

La cedolare secca resta al 21% sulla prima unità e al 26% sulla seconda. La terza porta l’attività nel perimetro imprenditoriale, con partita IVA obbligatoria e tutto il carico di adempimenti che ne consegue. Di fatto è il codice fiscale a svolgere il lavoro della zonizzazione.

Grecia, Spagna e Francia: controlli, non divieti

La Grecia ha congelato le nuove registrazioni AMA nei distretti centrali di Atene e vi ha sovrapposto un’imposta sul reddito dal 15 al 45%. La Spagna ha ormai registri regionali che impongono alle piattaforme di rimuovere l’inventario non conforme entro 48 ore. La Francia fa passare tutto da un portale nazionale, con Parigi che mantiene il tetto di 120 notti sulla residenza principale.

Perché conta

Nessuna di queste misure è un divieto, e tutte colpiscono lo stesso profilo di operatore: il semiprofessionale con tre o dieci unità. È il segmento che alimenta la maggior parte dei portafogli europei di property management.

Ne derivano due conseguenze pratiche. In questi cinque mercati la crescita passa ora dal rilevare stock già conforme anziché dall’aggiungere nuovi annunci, e la valutazione di un portafoglio va costruita su quali licenze si trasferiscono davvero, non su quante porte il venditore riesce a contare.

Articoli illimitati

Acceda per leggere l'articolo completo

Crei un account gratuito o acceda per avere accesso completo ai report, ai dati di mercato e alle analisi del settore di Scale Wire.

Articoli illimitati
Dati di mercato e report
Briefing settimanale di intelligence

Informazioni sull'autore

Gianpaolo Vairo

Gianpaolo Vairo

Co-Founder

Instead of just following the short-term rental market, I help architect its future. Recognized among the Top 20 Influential People in VR Tech, I have spent the past 15 years empowering tourism brands

Vedi profilo

Altro da Scale Wire